contaminato


La lotta di uno studente di ingegneria contro l'analfabetismo di ritorno.

commenti
= commenti!


links


The Hunger Site

Versione Itanglese

clauz.net
ninux.org
Omino del buio

(photo)blogging sil
Alnano
Ander Costruksciòn
clauz.net
Contaminazioni
emozioni notturne
Erasmus in Gent
Haramlik
L'intercapedine
Prima stella della sera
Silvia a modo suo
Supergiovane
Webgol
Wiki Experiment

>skip pop

O.H.M.S.
Dicotomici furori

banner


contaminato



blog archivio


oggi
giugno 2007
febbraio 2007
aprile 2006
novembre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
dicembre 2004
novembre 2004
settembre 2004
maggio 2004
aprile 2004
gennaio 2004
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003

counter


*loading* visitatori contaminati da questi grafemi



  12:08@giovedì, luglio 31, 2003

C'erano una volta quattro barche: la barca blu, la barca nera, la barca rossa e la barca verde. Ognuna con il suo capitano. Si sa che le correnti e i venti sono strani, e perciò si trovarono un giorno tutt'e quattro nello stesso punto del mare.

Decisero quindi di navigare insieme, per affrontare meglio le tempeste. Piano piano i quattro capitani cominciarono a gettare cime da una barca all'altra per non perdersi nell'oceano. Per anni e anni affrontarono mille pericoli e vissero mille avventure, difendendo sempre le cime che legavano le loro barche.

Avevano imparato a navigare in una strana formazione: la barca nera e la barca blu stavano davanti, in prima fila, mentre le altre due barche stavano dietro.

Il capitano della barca nera era diventato, forse a sua insaputa, l'ammiraglio di questa piccola flotta. Gli altri capitani lo ammiravano per la sua correttezza, coerenza e apparente sicurezza. Si consultava sempre con gli altri capitani, prima di prendere una decisione. Ma in realtà il capitano della barca nera non era affatto sicuro sulla rotta che stava seguendo. Nel frattempo le cime tra le barche divennero moltissime e anche i nodi divennero moltissimi.

Un giorno il capitano della barca nera si svegliò e decise di controllare le cime che legavano la sua barca a quella blu. Vide che sotto la stretta delle cime il legno degli scafi si stava consumando e si spaventò. Decise di allentare moltissimo tutte le cime della sua barca e di gettare l'ancora per decidere quale rotta voleva veramente seguire.

Il capitano della barca blu vide che effettivamente lo scafo si stava rovinando e accettò di allentare anche le sue cime. Ma sapeva dove voleva andare e cominciò lentamente a cambiare la sua rotta. Il capitano della barca blu voleva andare verso l'Isola del Fuoco, dove voleva affrontare pirati e animali feroci.

La barca verde e la barca rossa improvvisamente si trovarono davanti il mare aperto. I due rispettivi capitani si resero conto che stranamente ora le cime che legavano le loro barche tendevano a spezzarsi spesso.

Il capitano della barca verde capì qual era il motivo. La sua barca e la barca rossa andavano in due direzioni diverse. La barca verde andava verso la leggendaria e vicina Isola della Pace, dove il clima era buono, c'erano pochi animali feroci e si diceva tutti vivessero in allegria. La barca rossa, invece, andava verso il mare aperto. Il suo capitano non aveva paura di invecchiare sul mare e voleva vedere molti altri posti prima di fermarsi.

Il capitano della barca verde decise di allentare le cime che legavano la sua barca alla barca rossa. Il capitano della barca rossa pensò che era sicuramente la scelta giusta.

Per caso, il capitano della barca rossa notò che la barca blu era molto simile alla sua, e poi vicino all'Isola del Fuoco c'erano dei bellissimi isolotti inesplorati. Sapeva di rischiare di rimanere fuori dalla flotta, ma prese tutto il suo coraggio, tagliò tutte le cime della sua barca, le raccolse e le lanciò verso la barca blu.

Ma la barca blu aveva già troppe cime e il capitano stava ancora riparando lo scafo.

Nel frattempo il capitano della barca verde, che non era abituato al mare aperto, lanciò mille cime verso la barca rossa. Ma il capitano della barca rossa sapeva che non era giusto legare quelle cime, quindi le buttò tutt'e mille in mare.

Così la barca nera è ancora ferma, la barca blu naviga verso l'Isola del Fuoco, la barca verde navigherà presto verso l'Isola della Pace, la barca rossa verso nuove e lontane terre.

Ma le barche sono ancora troppo vicine tra loro e si sa che le correnti e i venti sono strani...






  22:52@mercoledì, luglio 30, 2003
La mia pigrizia non ha limiti. Ho una media di 3 crash al giorno su questo PC. Da 3 mesi. Non posso fare doppio click su "risorse del computer" e non posso scrivere sulla barra dell'indirizzo di explorer perchè altrimenti si blocca tutto. Domani formatto. Domani, però...





  10:10@martedì, luglio 29, 2003
Anche io ho fatto il test segnalato da *scintilla* e mianonnaincarriola.

Mi ha fotografato. Sono un tipo INT.

"Questo tipo introverso intuizione è probabilmente il più astratto di tutti i 16 tipi. Distaccato e intellettuale è dotato di una personalità complessa. È creativo, curioso ed è capace di percepire molto rapidamente e prima degli altri le possibilità o potenzialità che una situazione presenta. Possiede una grande capacità di concentrazione ed ha una notevole capacità di sintetizzare in maniera immediata le informazioni che riceve. Presta però una scarsa attenzione ai dettagli. Come tutti gli intuitivi, è stimolato dai nuovi problemi da risolvere. Riesce ad elaborare soluzioni originali ed argute ma è poco interessato dal metterle in pratica. La sua funzione inferiore è la sensazione. A questa caratteristica si aggiunge la sua introversione. Il risultato è una bassa propensione ad immergersi nel mondo o a cercare di dominarlo. Può avere difficoltà a prendere delle decisioni. Si muove con maggiore destrezza ed audacia nel mondo delle idee che in quello materiale. La forza delle idee può essere tale da fargli compiere delle imprese anche straordinarie, ma questo tipo corre il rischio di trascurare aspetti importanti della realtà e di perdersi nei suoi pensieri. È comunque sicuramente più adatto ad avviare un progetto che non a stabilizzarlo o a gestirlo quando è diventato maturo. Malgrado una frequente timidezza in ambito sociale, possiede una marcata sicurezza o forza interiore. È molto indipendente, poco influenzabile, scettico. Sovente capace di ironia. Nelle situazioni di crisi o molto complesse sa mantenere la calma ed esser paziente. È in compenso molto impaziente con i dettagli di routine. Grazie alla sua funzione secondaria, il pensiero, è una persona molto logica e analitica. Possiede pertanto un’ottima capacità di organizzare le sue intuizione. È molto aperto alle nuove idee. Sul piano delle relazioni possiede una certa difficoltà di comunicazione: la sua tendenza ad essere astratto e intellettualmente preciso rischia di renderlo poco chiaro ai comuni mortali! Inoltre non è particolarmente portato a prestare attenzione agli aspetti che appartengono alla sfera emotiva e sentimentale. Esteriormente viene percepito come una persona calma e riservata. Sul piano professionale può svolgere lavori intellettualmente impegnativi. È bene che eviti lavori con dettagli di routine. Le sue capacità di sintesi e innovazione possono essere preziose per risolvere problemi anche molto complessi."

È tutto vero. Per fortuna ho scelto di studiare informatica, dove non esiste una vera differenza tra problemi astratti e concreti...





  11:32@sabato, luglio 26, 2003

Ho voglia di scrivere come si sono svolti i fatti dal mio punto di vista.

Le cose tra me e A. non andavano bene da un pò di tempo. Ad un certo punto, qualche anno fa, mi sono reso conto che lei non era la ragazza giusta, che non volevo passare la vita con lei, che non c'era futuro. E gliel'ho detto. Lei ha detto riproviamo, lasciando da parte ogni progetto.

E così arriviamo a luglio 2003. Partiamo per la vacanza. Lei mi dice che non vuole più stare insieme a me, soprattutto perchè non mi voglio impegnare veramente, perchè vuole qualcosa di concreto.

Mi ritrovo a parlare di questo con V., un'amica. E parliamo per ore e ore e scherziamo, e ridiamo e c'è sintonia e ci capiamo al volo e scopro una marea di punti in comune a cui non avevo mai fatto veramente caso e mi piace il suo modo di ragionare, di vedere le cose.

A quel punto penso che forse è V. la ragazza giusta.

Quindi A. mi chiede di tornare insieme. Gli dico di no.

Mi sfugge dalle dita un SMS per V. che dice che provo qualcosa per lei.

Passa una giornata. Io sono al mare, mentre le ragazze sono in piscina. La sera torno a casa. Le sento parlare. Capisco che V. ha detto ad A. del messaggio. Mi sento male. Chiedo scusa a V. per quel messaggio. Risposta: "tranquillo".

Giorno successivo. Spiaggia. Mi allontano un attimo dall'ombrellone, quando torno A. è incazzatissima. Dice che ha letto dei messaggi sul mio telefonino. Non capisco.

La sera scopro che V. non aveva detto niente ad A. del messaggio e che in pratica me l'ero cantata e suonata da solo.

A questo punto comincia tutta una serie di screzi e frecciatine. Dico ad A. che me ne voglio andare. Risposta: "Vattene. Pure stasera". OK.

Poi succedono altre cose (anche da parte di V.) che non fanno che convincermi sempre di più ad andarmene il prima possibile. Il giorno dopo A. mi prega in tutti i modi di rimanere. Non è facile ma sono irremovibile perchè so che sto facendo la cosa giusta, so che non voglio più stare con lei, so che rimanendo la prenderei solo in giro. Non la amo più.

Dopo un viaggio lunghissimo sono a casa.

E poi faceva troppo caldo.






  17:49@venerdì, luglio 25, 2003
Dovevo tornare a fine mese, invece sono venuto via prima, visto che io e la mia ragazza ci siamo lasciati dopo 6 anni. Ho le mie colpe, certe situazioni mi sono sfuggite di mano. Però sicuramente sarebbe dovuto succedere tempo fa e sicuramente era inevitabile. Siamo cambiati e cresciuti troppo, ed ora abbiamo esigenze troppo diverse.

A parte questo, mi ritrovo il blog bruciacchiato e pieno di cazzate scritte durante la vacanza. Quasi quasi faccio un pò di pulizie...





  16:07@lunedì, luglio 14, 2003
Devo fare le valigie! Domani mattina andiamo a Badesi, in Sardegna.
Devo fare anche dei riti scaramantici visto che, tanto per attirare la fortuna, partiamo di martedì e stiamo 17 giorni.
Fate i bravi mentre non ci sono e togliete quel cavolo di tappo alla bottiglia di Zedda Piras!


  15:26@lunedì, luglio 14, 2003
Ieri sera ho visto Animal. Ho riso dall'inizio alla fine. La trama: un tizio ha un incidente d'auto, uno scienziato lo trova e gli trapianta alcuni organi di animali. Di conseguenza questo tizio comincia ad avere comportamenti animaleschi. Devo dire che l'attore protagonista, tale Rob Schneider, è molto bravo... Ma forse valeva la pena aspettare il DVD e risparmiare il costo del biglietto.





  18:39@sabato, luglio 12, 2003
Ho aggiunto qualche bottone anti-pixel in basso a sinistra. Su questa pagina ce ne sono una cifra.





  20:12@venerdì, luglio 11, 2003

Secondo me Massaia e Conigliocattivo sono la stessa persona. Dico questo perchè:

  1. Nella pagina di Massaia, Conigliocattivo è uno dei primi link. Un pò strano per un blog aperto da 3 settimane.
  2. Sia nella pagina di Massaia che nella pagina di Conigliocattivo c'è un link a Roboto, un blog (?) senza senso che non ha nessun motivo di essere linkato.
  3. La Maury imita lo stile di Conigliocattivo, ma non ha un link a quest'ultimo. Invece ha un link a Massaia. È come dire: "Non ti linko due volte, tanto ti ho già linkato".





  01:19@giovedì, luglio 10, 2003

Sei stato in coma per 19 anni? Bentornato tra noi! Aspetta, che ti aggiorno sulla situazione.

Allora, da dove cominciare... Ah! C'hai presente l'U.R.S.S.? Non esiste più. Adesso è una confederazione di stati non comunista. Come? Sì, sì, la guerra fredda è finita. Pensa: non esiste più neanche il Muro di Berlino. Hanno venduto i calcinacci come souvenir e la Germania è unificata. Anzi l'Europa è unificata! Non esistono più la dracma, la lira, il franco, il marco, la peseta. Usiamo tutti delle simpatiche e colorate banconote chiamate Euro. E poi l'Iraq. Sì, quello staterello sul Golfo Persico. Beh, gli U.S.A. l'hanno attaccato due volte. Come? No, macchine volanti ancora niente. Poi... non so che computer usavi... mi pare un 8086 a 8 Mhz o qualcosa del genere. Giusto? Adesso puoi comprare un computer da 3000 Mhz. E non è tutto. Non so se avevi sentito parlare di Internet. Sì quella roba che usavano le università e i militari. Beh, hanno inventato una cosa chiamata World Wide Web e mezzo mondo è collegato. Ognuno scrive e pubblica più o meno quello che gli pare su delle pagine. Poi c'è un tizio che è diventato ricco con i computer e alcuni metodi discutibili. Un certo Bill Gates. Ah! Le torri gemelle! Ti ricordi le torri gemelle? Esatto. Non esistono più. Le hanno buttate giù i terroristi. E poi ti ricordi la prima puntata de "I ragazzi della terza C"? Che alla fine c'era un tizio che si vedeva di spalle e diceva una cosa tipo "Cavolo, voglio fare un programma televisivo con questi ragazzi". Giusto, era il proprietario di Canale 5. Beh, adesso quello è il Presidente del Consiglio...






  18:51@mercoledì, luglio 09, 2003

Non l'avrei mai pensato: mi piacciono i feed RSS. Soprattutto perchè finalmente ho capito (sono un pò lento) che hanno un senso. A cosa servono? Servono per i programmi di aggregazione di feed. Ne ho provato qualcuno (tutti freeware), ed ecco le schede:

AmphetaDesk (http://www.disobey.com/amphetadesk/)
piattaforme: win, mac, linux
pro: Gira su un sacco di piattaforme, si può mettere su un server, l'installazione non tocca il registro di windows (quindi per disinstallare basta cancellare la cartella), abbastanza leggero.
contro: Non si può forzare l'aggiornamento dei feed e aggiorna come minimo una volta ogni ora (troppo tempo per i miei gusti), non è semplicissimo da usare.
voto: 23/30

FeedReader (http://www.feedreader.com)
piattaforme: win
pro: molto leggero, semplice da usare, avverte quando ci sono nuovi post, iconcina vicino all'orologio.
contro: è una versione alfa, fa casino con vecchi e nuovi post, mette tutto per forza in ordine alfabetico.
voto: 18/30

BottomFeeder (http://www.cincomsmalltalk.com/BottomFeeder/)
piattaforme: win, mac, linux, unix, solaris, ...
pro: gira su praticamente tutte le piattaforme, semplice da usare, permette di creare cartelle per i feed, avverte quando ci sono nuovi post, si possono uploadare le impostazioni via ftp.
contro: non si possono ordinare i feed, non si può scegliere cosa visualizzare per ogni post, è pesantuccio (ma ha una funzione "slim mode" che lo fa diventare più leggero), niente iconcina vicino all'orologio.
voto: 27/30

E poi ci sono i programmi che richiedono il Micro$oft .NET framework. 20 mega. Visto che ho il sentore che prima o poi 'sto coso ce lo installeremo tutti, l'ho scaricato. E così ho provato altri programmi:

Syndirella (http://www.yole.ru/projects/syndirella/)
piattaforme: win con .NET
pro: semplice da usare, molto essenziale, non pesante, estrapola i post dai siti senza feed, iconcina vicino all'orologio.
contro: non ci sono opzioni, l'aggiornamento dei feed deve essere fatto manualmente (non c'è un timer).
voto: 20/30

SharpReader (http://www.sharpreader.net/)
piattaforme: win con .NET
pro: semplice da usare, non pesante, permette la ricerca all'interno dei feed, iconcina vicino all'orologio.
contro: poche opzioni, l'aggiornamento dei feed deve essere fatto manualmente.
voto: 21/30

Ah! L'indirizzo del feed RSS del fuffa aggregator è http://www.clauz.net/blog/fuffa/rss/feed.xml.asp


























  18:36@martedì, luglio 08, 2003
Dave EggersHo finito di leggere "L'opera struggente di un formidabile genio" di Dave Eggers. Mi è piaciuto. Il libro è un alternarsi di parti "struggenti" (certe volte un pò troppo) con parti divertenti. Lo stile di scrittura è veramente fenomenale (ogni tanto mi ricorda ) e, a parte il primo capitolo, molto scorrevole.





  17:30@domenica, luglio 06, 2003

"carpe diem" = opportunismo + incoerenza + paura delle fregature






  09:25@sabato, luglio 05, 2003
Avete presente quei videogiochi che creano dipendenza?? Ne ho trovato uno: www.try2hack.nl. Praticamente bisogna scoprire di volta in volta una password con tecniche più o meno hacker. Sto bloccato al livello 6, ma forse al 7 ci arrivo...





  20:30@mercoledì, luglio 02, 2003

Partiamo. Arriviamo. Dovete sapere che a Roma, nei parcheggi nei pressi dello Stadio Olimpico funziona così: si parcheggia in doppia fila in folle e senza freno a mano. Se una delle macchine parcheggiate regolarmente deve uscire, spinge l'auto in doppia fila avanti o indietro ed esce. Naturalmente bisogna sperare di non imbattersi in nessun turista, altrimenti quello si fa prendere dal panico e chiama i vigili. Parcheggio in doppia fila. Entriamo.

Stadio strapieno. Comincia lo strazio. Baglioni dalla curva sembra una formica al centro del palco. Intorno a lui ci sono dei maxischermi, ma neanche tanto maxi. A un certo punto arriva un sacco di gente (100-200?) che fa varie coreografie. Dopo un pò arrivano mangiafuoco, giocolieri e saltimbanchi vari. Poi pattinatori, palloncini e palle. Molte palle. Non canta in playback, tant'è che ogni tanto salta qualche parola. Ha anche un tristissimo foglio con i testi delle sue canzoni.

Con lui suona anche suo figlio. Lo presenta. Si chiama Giovanni Paolo Francesco Baglioni. Suonano qualcosa, quando ecco che entrano gli amici VIP: Roberta Capua, Clarissa Burt, Teo Mammuccari, Enrico Brignano, Pino Insegno, Fabrizio Frizzi, Leonardo Pieraccioni (Noooo! Pieraccioni, che ci fai lì? Scappa!) e Renato Zero. Inutile dire che quest'ultimo è stato il più acclamato dalla folla de Roma. Tutto molto "Buona Domenica": il gruppo comincia a suonare una canzone non meglio identificata e i VIPs si passano un microfono per cantare. L'unico a conoscere un pò il testo è Zero, tutti gli altri scena muta. Alla fine Baglioni fa pure la battutina: "Renato, non ti dimenticheremo".

Poi altre coreografie e fuochi d'artificio. Finisce il concerto. Mi sono sorbito più di tre ore di lagna.

Arriviamo alla macchina. Per fortuna non ha nessuna multa e nessun graffio. C'è un sacco di traffico. Ci affianca una twingo con finestrini abbassati e "Porta Portese" di Baglioni a palla. Rispondo al fuoco con "Loose Yourself" di Eminem. Non c'è competizione.

Dopo tutto questo, oggi la mia ragazza mi dice: "Ma lo sai che ho scoperto che Francesca stava cercando da due mesi qualcuno con cui andare al concerto di Baglioni?"...






  18:04@martedì, luglio 01, 2003

Stasera vivrò un incubo. La mia ragazza non ha trovato nessuno con cui andare al concerto di Baglioni, quindi mi tocca.

Dicono che il supplizio dura 3 ore. Dicono che più o meno farà 30 canzoni -dico trenta- più i medley, cioè miscugli. Dicono che canta in playback. Dicono che allo stadio lo vedi sul maxischermo, visto che stai lontano dal palco. Dicono di portarsi dei cartoncini arancioni per fare le coreografie da stadio.

Io dico che sarà un macello per parcheggiare la macchina, che manco mi posso portare il walkman perchè tanto con il casino che ci sarà non si sente neanche dalle cuffie, che per lo stesso motivo i tappi per le orecchie sono inutili, che resterò seduto per tutto il tempo e non mi alzerò in piedi (anche se stiamo in curva sud) e che mi metterò a giocare a snake. Magari in tre ore un bel record lo faccio...



  01:30@martedì, luglio 01, 2003

Mi converto. Entro nella Chiesa di Emacs. Per entrare bisogna recitare tre volte la Confessione della Fede:

There is no system but GNU, and Linux is one of its kernels.
There is no system but GNU, and Linux is one of its kernels.
There is no system but GNU, and Linux is one of its kernels.

Cercherò di essere un bravo fedele, usando più software libero e meno robaccia della Micro$oft. Ho fatto anche l'anti-pixel:

.

Che sant'IGNUcius protegga voi e i vostri computer.